Pages

sabato 8 agosto 2009

Tutorial : 10 esercizi per sviluppare l'articolazione (n.3)

=== Esercizio n.3 ===








Spartito esercizio numero 3.





















Per scaricare lo spartito completo clicca Quì



*** Tutto quello ce c' da sapere sullo spartito ***



Valori presenti nell'esercizio: tutte le note presenti nell' esercizio sono già state presentate nei precedenti 2 esercizi. Infatti ci sono minime, semiminime, semibrevi, pausa da 1/4 e pausa da 2/4.



Posizione della mano: la mano non è più posizionata sulle note Do,Re,Mi,Fa,Sol (della quarta ottava), ma va posizionata sulle note Re,Mi,Fa,Sol,La della quarta ottava.






Tonalità minore: l'esercizio è in modo minore. Ciò vuol dire che l'esercizio avrà un tono cupo, a differenza del modo maggiore che da al brano una caratteristica allegra (come i 2 esercizi precedenti). Per farvi capire meglio citerò una frase di Shopenhauer: " E' davvero meraviglioso che esista un segno del dolore, ne fisicamente doloroso, ne convenzionale ma tuttavia inconfondibile e immediato: il modo minore."






*** Domande frequenti ***


Durante una pausa la mano, dove va messa?


- Ci sono alcuni pianisti che sostengono che, nonostante la pausa, la mano deve tenersi aderente ai tasti (senza suonare ovviamente).


Ci sono altri, e anche io la penso così, che sostengono che la mano vada fatta riposare, o che in ogni modo vada tolta dalla tastiera. Potete lasciarla in basso, aderente al corpo per poi alzarla poco prima che deve suonare.



*** Studiare l'esercizio ***



Battute 1-5: La sinistra accompagna la destra col basso continuo Re. Mentre la destra sona la nuova scala : Re,Mi,Fa,Sol,La,Sol,Fa,Mi.



Battute 6-9: Accade l' inverso delle battute precedenti.



Battute 10-12: la destra suona l' arpeggio in Re minore (re,fa,la, con ritorno fa,re), mentre la sinistra accompagna con delle semibrevi.



Battute 13-15: Accade l' inverso delle battute 10-12.



Battue 17-19: in queste battute la "scala" viene spezzata da delle pause di 1/4 (quando la pausa è così breve, non ne vale la pena di togliere la mano dalla tastiera, basta solo alzarla di qualche centimetro dai tasti).



Battute 20-22: viene ripreso il tema delle battute 17-19 solo ch con una variazione. La sinistra non fa la pausa, perciò bisogna stare attenti a questo cambiamento che potrebbe portare alcune difficoltà.



Battute 23-25: ora la destra non fa la pausa...



Battute 26-32: l' esercizio finisce con delle note della mano destra che portano alla conclusione, e la sinistra accompagna.



*** Precisazioni ***



- Le battute che vanno dalla 20 alla 25 possono risultare difficoltose, ma vi assicuro che se prendete da parte queste battute e usate il metodo della frammentazione. In poco tempo riuscirete a risolvere qualsiasi problema.






Non abbiate paura di andare troppo lenti. Pensate che ci sono grnadi pianisti che quando studiano eseguono 1 nota al secondo... è LENTISSIMO!! perciò noi dobbiamo stare molto al di sotto di quella velocità..! (almeno all'inizio).



- Bisogna dare a tutte le note la stessa intensità. Registratevi, e se sentite che questo non avviene, allenatevi finchè non avviene ciò che è richiesto nella riga sopra.

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright (c) Studiare pianoforte - Blogger Templates created by BTemplateBox.com - Css Themes by metamorphozis.com