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domenica 9 agosto 2009

Tutorial : 10 esercizi per sviluppare l' articolazione (n.4)

=== Esercizio n.4 ===









Spartito esercizio n.4


Per scaricare l'esercizio completa clicca Quì



*** Tutto quello che c'è da sapere sullo spartito ***



Posizione della mano: Il brano è in La minore quindi la mano va spostata verso l' alto in particolare, mano destra : La4,Si4,Do5,Re5,Mi5, mano sinistra : La3,Si3,Do4,Re4,Mi4.



Legatura di valore: la legatura di valore è una linea curva che unisce 2 note della stessa altezza. Questa fa si che i valori delle 2 note legate si sommano. Ad esempio se ho 2 note di valore 4/4 l' una, sommando 4/4 + 4/4 = 8/4. Questo esempio è riportato nella battuta n.20 quindi il tasto va tenuto giù per un durata di 8/4.


Diesis : il diesis è un simbolo tipo questo " # " e viene messo prima della nota, e ha la funzione di alterarla. Il diesis fa si che la nota alterata aumenti di un semitono. Così infatti il Re della battuta 21 diventa Rediesis, ciò vuol dire che non si suonerà il Re normale (tasto bianco) ma si suonerà il Re alterato ovvero Rediesis (tasto nero)


Tutto il resto presente nell' esercizio è già stato esaminato negli esercizi precedenti, perciò per ulteriori chiarimenti si rimanda agli esercizi 1,2,e 3.


*** Domande frequenti ***


Ma, quanto dura un quarto (1/4) ?

-Dipende dalla velocità del metronomo. La velocità metronomica imposta quanto vale una croma o una semiminima (nei tempi composti anche una croma col punto). Infatti, in alcuni pezzi la semiminima dura 2 secondi e in altri dura mezzo secondo.

Il Re diesis, è il tasto nero prima o dopo del re?

- E' il tasto nero dopo del re, infatti il segno "#" indica un innalzamento. Quindi quando vedete il segno del diesis, bisogna sempre salire! di conseguenza dal re, salendo di un semitono (salire di un semitono vuol dire salire di 1 tasto. Eccezioni: tra le note mi e fa e le note si e do non vi sono presenti tasti neri. Per cui queste note distano fra loro si un semitono. Infatti dire di suonare un Mi# è come dire di suonare un Fa. Tale fenomeno è detto enarmonicità (suoni enarmonici, omologhi o omofoni ).

*** Studiare l'esercizio ***


Battute 1-3: siamo nella tonalità di Laminore, nelle 2 battute iniziali la destra suona il basso Albertino, e nella terza battuta suona 2 La ripetuti. La sinistra accompagna.


Battute 4-6: accade l'inverso, la sinistra suona il Basso Albertino e la destra accompagna.



Battute 7-9: la sinistra suona un' armonia. Ovvero il La e il Mi vanno suonati contemporaneamente.



Battute 10-13: la scala la,si,do,re,mi,re,do,si viene suonata da entrambe le mani.



Battute 14-17: in queste battute sono presenti salti. Fate ben attenzione nel leggere le note.


Battute 18-19: arpeggio di La minore suonato con tutte e 2 le mani.



Battute 20-21: nella battuta 20 abbiamo la sinistra che suona La, Do, e la destra che tiene premuto un La da 4/4 che grazie alla legatura di valore arriva fino a 8/4. Nella battuta 21 la destra è sempre impegnata col La e la sinistra suona un Si e un Re#. Ovviamente il Re# va suonato col 2 (indice).



Battute 22-25: nelle prime 4 battute le mani suonano all' unisono una scala discendente mentre nell' ultima il tema si risolve sulla tonica, mentre la sinistra tiene la nota, la destra fa una pausa di 2/4.



Battute 26-29: il motivo di queste battute è molto simile a quello che va dalla battuta 19 in poi dell' esercizio n.3 solo che la pausa questa volta è spostata all' inizio, creando un contrattempo.



Battute 30-31: ecco le battute conclusive del pezzo. L' esercizio termina con un arpeggio di semiminime mentre l' ultima battuta la destra termina con un La di 4/4, e la sinistra suona 2 semiminime seguita da una minima .



*** Precisazioni ***


- Quando si suona un accordo, è di fondamentale importanza eseguire le note che compongono l'accordo in simultanea, perchè l'accordo deve risultare perfetto e non deve sembrare quasi un' acciaccatura.



Per fare ciò è necessario svolgere esercizi di caduta o attacco ad accordo. Cosa sono questi esercizi? sono degli esercizi che sviluppano la precisione di un accordo, e aiuta sia a prendere più facilmente le note dell' accordo, e sia a migliorare il tempismo fra le note dell' accordo. Svolgere quest esercizi così:



Una mano per volta; alzate la mano a circa 25-30 cm dal pianoforte e fatela cadere per gravità verso i tasti del piano, e nel farlo ricercate le note dell' accordo. Una volta toccati i tasti, tenere l'accordo per circa 5 secondi e infine ripetere l' operazione più volte fin quando non si notano miglioramenti.



N.B. quando la mano è sui tasti, fare un movimento tipo quello che fanno gli archi per far vibrare le corde quando suonano le note lunghe. Il movimento di certo non cambierà il suono, ma aiuterà a "sentire i tasti".

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi serviva sapere come funzionasse la somma della legatura di valore e adesso ho capito!

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