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sabato 15 agosto 2009

Sviluppare la velocità


Il tormentone che si fanno molto studenti è: come acquisire l' agilità velocemente.
Beh, il piano, come molte altre cose del resto, richiede tempo, buona volontà e sacrifici, ma vi assicuro che se vi prefiggete un obbiettivo, e lo portate avanti con caparbietà, nulla potrà ostacolarvi.

C' è una sola regola per sviluppare la velocità: suonare.
Più suoniamo più miglioriamo, attenzione però; bisogna spingersi sempre al limite! non serve niente fare i soliti esercizi che sapevamo fare anche l' anno scorso! piuttosto perchè non ci addentriamo in studi difficili come il Cramer, o perchè no, se vogliamo esagerare, gli studi di Chopin. Se uno sta studiando gli arpeggi e non riesce a migliorare, perchè non provare il difficilissimo studio n.1 di Chopin?

Certamente andrà studiato con calma e con cura. Maneggiare un pezzo in un lasso di tempo ampio, porta a notevoli miglioramenti. Innanzi tutto voi migliorate col passare del tempo e quindi il pezzo saprete gestirlo sempre meglio, e poi solo incontrando le difficoltà e superandole si può crescere, non trovate?

Siate caparbi e tenaci, abbiate la faccia tosta di entrare negli spartiti che non vi competono, affrontate le difficoltà, è solo questione di tecnica! appunto quindi apprendetela il prima possibile!
Così facendo prendete 2 piccioni con una fava: sviluppate la tecnica e sviluppate la lettura a prima vista. Se noi continuiamo a leggere spartiti difficili con un mucchio di alterazioni in chiave e tante altre nelle battute, facciamo "l' occhio" a queste cose. E' così che si allena l' occhio. Così quando troveremo spartiti con tonalità più semplici ci apparirà una passeggiata.

Provare per credere!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Qui parla una disperata...
Bhè..innanzitutto bellissimi i post..me li sono letti tutti di un fiato,davvero efficaci e soprattutto di facile comprensione...
Come dicevo...allora io ho 16 anni e apparentemente nessun talento musicale.Ma questa estate ho provato a suonare il piano ed è stato amore a prima vista...mi ci trovavo perfettamente,anche se lo potuto usare ben poco...solo 3 volte...
Eppure,sarà ma mi ha affascinato talmente tanto che l'ultima volta sono rimasta li a fare scale e scale e esercizi stupidi inventati,non accorgendomi del tempo che passava,sono stata al piano 3 ore e mezza,quando ho staccato le dita dalla tastiera non riuscivo nemmeno a distenderle dalla fatica.
Pazzia?forse...
Ora il dilemma sorge,qui che sono tornata a torino...dove non ho pianoforte e nemmeno i soldi per comprarne uno,nè tantomeno i soldi per le lezioni.
Ora io sono tornata da due giorni e mi creda,sono disperata,mi mancano i tasti,mi manca quello splendido suono,e poi da quando ho imparato a fare la prima parte del rondò alla turca,continuo ogni giorno a ripetermi le note e a immaginarmi i tasti per non scordarlo......ma mi manca lo strumento.
è straziante...ma non so cosa fare...
Suppongo che non esista soluzione al problema,ma mi sto affidando a tutto il possibile e immaginabile...

se vuole contattarmi la mia mail è:
billiejane93@hotmail.it

Grazie...

Christian ha detto...

Innanzi tutto grazie dei tuoi complimenti e... dammi del "tu" :) .Eh come ti capisco, il tuo è un proprio un bel problema, tuttavia ho una soluzione per te. Cerca di fare visite ai negozi dove vendono strumenti musicali. Chiedi di farti provare i pianoforti, sicuramente te li faranno provare tutti, infondo sei sempre una potenziale cliente!

Cerca di stringere amicizia coi proprietari in modo tale di andare puntualmente a suonare. Racconta la tua vicenda, sono musicisti anche loro, ti capiranno sicuramente! Una volta stretto amicizia, potrai suonare quanto vuoi in quel negozio, anche perchè suonando gli crei pubblicità perchè i passanti che guardano dalle vetrine vedranno che il negozio è di valore perchè è frequentato da musicisti. Prova questa tecnica e fammi sapere...
ciaoo!
Christian

Danny Jimmy ha detto...

Un'altro consiglio che posso dare a billiejane è di noleggiare un pianoforte. Nei negozi di musica si possono noleggiare sia pianoforti verticali e a prezzo più basso pianoforte elettrici con tasti pesanti e meccanica da pianoforte, che hanno il pregio di stare dovunque.

Il noleggio è piuttosto economico e una soluzione adottata da molti che non possono permettersi la spesa dell'aquisto di un piano

Anonimo ha detto...

Ciao, a torino ci sono sale/prove in cui mettono il pianoforte a disposizione anche solo per 5 euro/ora cerca su internet!

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