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martedì 28 luglio 2009

Recensioni libri: Bach

BACH: 19 pezzi facili per pianoforte


Utilità: 4/5





Difficoltà: 2/5




Voto: 4/5
In realtà questi pezzi presenti un questa raccolta non sono di Jhoan Sebastian Bach, ma di Anna Magdalena Bach, la seconda moglie del compositore.
Lo stile è sempre quello barocco usato da Sebastian, e alcuni pezzi si somigliano parecchio.
La raccolta contiene minuetti, polacche,e marcie.
- Come vanno suonati questi pezzi?
Anche se non è segnalato, gli ottavi e i quarti che non si trovano sotto a una legatura di frase, sono da sottointendere col suono portato.
- Cos'è il suono portato?
Esistono fondalmentalmente 3 tipi di suoni: il suono legato, il suono staccato e il suono portato.
Nell'eseguire una nota "legata" bisogna tenere giù il tasto fino a quando non si esaurisce il valore della nota (se una nota dura 1/4, noi teniamo premuto il tasto per 1/4).
Quando si esegue un suono "staccato" bisogna dimezzare il valore della nota (se la nota è di 1/4, noi teniamo il tasto premuto per solo 1/8 e l'altro 1/8 è di pausa).
Invece, quando si suona una nota portata il valore della nota rimane per i 3/4 del suo valore (anzichè per i 2/4 come nello staccato).
Questo era lo stile di suonare Bach e questo lo è tuttora. Molti purtroppo ignorano questo dato di fatto ma eseguire Bach tutto legato è una vera follia!
Immaginatevi a suonare il pezzo n.4 di questa raccolta con la sinistra tutta legata, e noterete che c'è qualcosa che non va. Bach quando componeva, non pensava allo strumento di per se ma aveva un' altra visione. Perciò quando suonate questi pezzi col pianoforte, immaginatevi di suonare con la sinistra come se avete un contrabbasso e con la destra un flauto e noterete come si possono davvero ricercare i suoni infiniti che può creare il pianoforte. Se vi viene difficile provate a suonare pensando di avere sotto mano un organo.
N.B. suonare pensando agli altri strumenti, più che un dato oggettivo è un dato soggttivo. Il vostro modo di suonare, si cambierà, ma davvero di pochissimo! è più un fattore psicologico. Voi suonerete pensando ad un ensamble ma il pubblico sentrà un semplice pianoforte.
P.S Se avete la possibilità di suonare Bach su un organo, non c' è di meglio, esercitatevi sull'organo, ne rimarrete sbalorditi!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

sei un "grande"

Anonimo ha detto...

Dove posso trovare gratuitamente gli stessi pezzi raccolti in questo volume?

Antonio ha detto...

Vorrei precisare, per onestà intellettuale e per amore della verità, che queste composizioni non sono né di Bach (almeno la maggior parte) né tanto meno della moglie.
I brani di questa raccolta sono tratti dal "Notenbuchlein fur Anna Magdalena Bach" , opera che potremmo definire “a cura di” J.S.Bach (destinata per finalità didattiche alla moglie) comprendente : la Partita BWV822 , la Partita BWV 830 e una serie di piccole 41 composizioni (tra cui il I preludio de "Il clavicembalo ben temperato" e l'Aria delle “Goldberg-Variationen”), di autori diversi come Christian Petzold (colui che ha composto il “celebre” minuetto in sol), compositori anonimi, Couperin, C.Ph.E.Bach, lo stesso J.S.Bach, ecc...

N.B.
Se si sceglie di adottare questa raccolta di 19 pezzi facili (anche se Bach non è mai facile) non si deve dimenticare di procurarsi la versione originale del “Quaderno per (e non DI) Anna Magdalena” (Urtext ) e quindi confrontare attentamente le versioni clavicembalistiche con le revisioni per pianoforte, onde evitare di trasfigurare Bach in Mozart, in Beethoven oppure in un sognante paranoico Chopin.

mattia r. ha detto...

degna precisazione! Concordo e mi associo!!!

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