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domenica 26 luglio 2009

Comporre musica



Molti pianisti eseguono solamente e non scrivono mai musica. Perchè?


Spesso non hanno tempo. Oppure accade che questi pensano che sia tempo inutile scrivere perchè i loro pezzi rimarranno chiusi in un loro cassetto. Beh questo dipende dalla qualità di ciò che hanno scritto e da quanto tenacia mettono per propagare quello che hanno scritto. Allevi ci è riuscito! era convinto che lui aveva qualcosa di importante e innovativo da raccontare al mondo, allora ha scritto e ce l'ha messa tutta per propgare la sua musica.Fino a poco fa Allevi era "uno di noi" adesso guardate chi è diventato!?

Perciò se avete la vena artistica, scrivete!
Ora, per fare buona musica c'è bisogno di una buona conoscenza dell' armonia .

Grazie a questa si può scrivere una musica che contenga una varietà di armonie, accordi, melodie ecc..e pensare che Lucio Battisti è diventato famoso con "la canzone del sole" che sontiene solo 3 accordi!! (La, Mi, Re).

Per un pezzo di musica leggera 3 accordi possono anche bastare. Ma per un compositore di musica classica è intollerabile!


Brevi nozioni per comporre

Innanzi tutti quando iniziate a comporre vi dovete stabilire 2 cose essenziali: La tonalità (e quindi l'armatura in chiave. Se scegliamo Do maggiore, all'inizio del pentagramma non dovremo mettere nessun Diesis o Bemolle)il tempo (3\4, 4\4 ecc..) e il tempo metronomico (una croma = 140).


Una volta stabilite queste dobbiamo decidere un tema; O proviamo a canticchiarne uno nella mente e poi proviamo a trasportarlo su carta, oppure ne cerchiamo uno forzatamente sul pianoforte (è scontato dire che i "temi" forzati sono solitamente meno efficaci di quelli naturali).


Una volta trovato il tema, vediamo quante battute ci occupa. Se risulta troppo corto, un buon trucco è quello di ripeterlo 2 volte cambiando qualche nota finale alla seconda ripetizione.

Il tema solitamente si può sistemare in questo modo:nasce sulla tonica (primo grado, in questo caso se siamo in Do maggiore, la tonica è il Do) , si sviluppa sulla Sottodominante (quarto grado, nella tonalità di Do maggiore la sottodominante è il Fa) accumula tensione sulla Dominante (quinto grado, Sol), e poi si risolve sulla Tonica.

Con questo metodo senz'altro si sviluppa un tema molto orecchiabile. Ma forse un pò troppo semplice. Si potrebbe provare, smanettando sugli accordi, le combinazioni più complicate ( per esempio : Do, Sol, Mim, Rem, Lam, Sib, Fa, Mim, La). Quì potrete costruirvi un bel tema. Oppue provate con questo tipo di armonia che da sempre moltissime idee: Rem, Sib, Solm, Do7, Fa, Sib, Midim, La7.


Sviluppate e camuffate il vostro tema all'interno del pezzo, create delle variazioni , trasportatelo in altre tonalità per esempio da Lam passate a Do#m.


Il finale è sempre la parte più delicata. Ci sono moltissimi tipi di finale, scegliete quello che più vi piace. Esiste il finale col Diminuendo, il finale col crescendo , il finale su dominante tonica, il finale sulla 4^ diminuita, il finale che finisce all'improvviso, il finale che non finisce ecc ecc...


Scrivete, scrivete, scrivete.


Shumann disse :"Meglio scrivere musica che improvvisare".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

allevi???? ma dài!!

Anonimo ha detto...

Io vorrei iniziare a comporre musica. Quali sono le materie che bisogna studiare? (in ordine, e magari se mi puoi indicare un paio di libri)
Io da quel che ho capito bisogna studiare un pò di teoria musicale e poi armonia, orchestrazione e infine composizione. Ma già studiare l'armonia è un bel daffare.
Per favore non mi rispondere con "per comporre basta smanettare sulla tastiera" perché prima di quello voglio conoscere un pò di teoria! Insomma di libri ne hanno fatti...

Grazie!

Qhuaxapelo.com ha detto...

Creare nuova musica è un qualcosa di meraviglioso, ma è necessario avere grande conoscenza della teoria musicale. Ho assistito alle prove in studio dei musicisti del laboratorio musicale Qhuaxapelo e ho capito che comporre un nuovo brano è veramente qualcosa di riservato a chi è veramente bravo.

musicisti matrimonio roma ha detto...

Per motivi di lavoro ho incontrato sulla mia strada il sig Tony Caporale, un musicista di grande spessore. L'ho visto suonare e sono rimasto colpita dalla sua grande creatività

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